Che cos’è la Cistoscopia con biopsia Castelli Romani multiple ed immunoistochimica?
la cistoscopia transuretrale o uretrocistoscopia è un esame endoscopico che permette di studiare le pareti vescicali. la cistoscopia è necessaria per individuare anomalie o patologie a carico dell’apparato vescico-uretrale, come calcoli, formazioni polipoidi o tumori. inoltre, attraverso il cistoscopio, è possibile eseguire delle biopsie mirate sulla parete vescicale atte ad eseguire ulteriori indagini. le biopsie multiple sono frammenti di tessuto, delle dimensioni di circa 1-2 millimetri, asportati in maniera indolore da diversi punti della parte vescicale. queste biopsie vengono inviate ad un medico anatomo patologo che eseguirà una diagnosi istologica. le biopsie multiple vengono eseguite dall’urologo quando vi è la necessità di approfondire un sospetto clinico, come ed esempio la benignità o malignità di un polipo o di una neoformazione.

Molto spesso il medico anatomo o patologo, durante l’esame istologico, esegue delle colorazioni specifiche chiamate “immunoistochimiche” fondamentali per la corretta valutazione della benignità di una lesione o, diversamente, per indicare all’oncologo la tipologia della neoplasia maligna. quando rivolgersi all’urologo per eseguire una cistoscopia con biopsie multiple? la cistoscopia con biopsie multiple viene normalmente prescritta dal medico urologo a seguito di altri esami come una ecografia vescicale. una cistoscopia con biopsie multiple è normalmente indicata in caso di: ematuria (sangue nelle urine) laddove siano presenti neoformazioni polipoidi (in questo caso verrà prelevato un frammento bioptico) quando vi è il sospetto di una neoplasia (in questo caso verrà prelevato un frammento bioptico) successivamente ad un intervento per neoplasia, come follow-up.
in cosa consiste la cistoscopia transuretrale con biopsie multiple ed esame immunoistochimico? l’esame viene condotto da un medico urologo che procede ad effettuare una anestesia locale tramite gel. viene utilizzato quindi un cistoscopio flessibile che ha un diametro talmente piccolo da essere inserito, senza dolore, attraverso uretra. successivamente l’urologo preleva piccoli frammenti di tessuto, asportati dalla parete vescicale, senza alcun dolore per il paziente. questi frammenti vengono analizzati dal medico anatomo patologo, attraverso l’esame istologico, e l’ausilio di tecniche di colorazione specifiche chiamate immunoistochimiche. questo tipo di colorazione istologica serve per mettere in evidenza, attraverso nucleo e citoplasma, eventuali anomalie ascrivibili a tumori maligni. quanto dura una cistoscopia o uretrocistoscopia con biopsie multiple ha una durata media di circa 20 minuti.
Preparazione una cistoscopia transuretrale è un esame che non richiede particolari preparazioni. si esegue con la vescica vuota. sarà necessario informare il medico urologo nel caso si stiano assumendo farmaci anticoagulanti o antiaggreganti. il medico potrebbe raccomandare la cistoscopia per: indagare le cause di sintomi come sangue nelle urine, incontinenza, vescica iperattiva e minzione dolorosa; diagnosticare patologie e condizioni della vescica come cancro alla vescica, calcoli alla vescica e infiammazione della vescica (cistite); prelevare piccoli campioni di tessuto da analizzare tramite esame istologico; rimuovere piccoli tumori della vescica; diagnosticare un ingrossamento della prostata (iperplasia prostatica benigna). la cistoscopia può anche aiutare a determinare la causa di frequenti infezioni del tratto urinario
come si svolge l’esame l’esame può risultare fastidioso o leggermente doloroso, specialmente negli uomini, e viene effettuato con l’uso di un gel per anestesia locale o una leggera sedazione. alcuni casi possono richiedere un’anestesia generale, da effettuare in ambiente ospedaliero. una semplice cistoscopia ambulatoriale richiede da 5 minuti fino a un massimo di 10/15, ma potrebbe diventare leggermente più lungo qualora fosse necessaria una biopsia.